Il corso si propone di fornire una preparazione dettagliata dell’Eurasiatismo, nei suoi fondamenti storici, nella dottrina del passato e del presente e nelle sue implicazioni e sviluppi geopolitici nel mondo contemporaneo, attraverso l’approfondimento del pensiero degli autori principali e la critica odierna. Al termine del corso, gli studenti avranno appreso le competenze in materia di Eurasiatismo, nelle sue diverse scuole e orientamenti.
Programma e contenuti
Modulo 1 – FONDAMENTI DELL’EURASIATISMO
- Premesse e strumenti
- Il concetto di Eurasia: pensiero, ideologia, cultura
- I fondamenti storici
Modulo 2 – DIALETTICA DELL’EURASIATISMO
- La comparsa dell’Eurasiatismo
- Eurocentrismo ed Asiacentrismo
- Impero e Imperium
Modulo 3 – LOGOS ED EIDOS DELL’EURASIATISMO
- Il Logos eurasiatico
- L’Eidos eurasiatico
- Simboli e strutture dell’Eurasiatismo
- Mito e leggenda dell’immaginifico eurasiatico
Modulo 4 – GEOPOLTICA DELL’EURASIATISMO
- L’Heartland eurasiatico
- La Terra di Mezzo
- Multipolarità eurasiatica
Prof. Lorenzo Maria Pacini
Nato nel 1994, ha studiato Filosofia e Teologia alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma (PUSC). Ha proseguito con Filosofia presso l’Università degli Studi di Ferrara (UniFe) con una laurea triennale in Filosofia Estetica, e dopo la laurea magistrale presso l’Università degli Studi di Parma (UniPr), l’Università di Ferrara (UniFe) e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe) in Filosofia Politica. Ha proseguito con una specializzazione in Mindfulness e Gestione delle Emozioni presso l’Istituto Europeo di Psicologia Positiva di Madrid. Successivamente, ha seguito una specializzazione presso la Hong Kong University of Science and Technology in Politica ed Economia cinese. È professore a contratto di Filosofia politica all’Unidolomiti di Belluno e alla Libera Università degli Studi di Bellinzona – Istituto di Neuroscienze Dinamiche Erich Fromm (INDEF).
Il corso introduce alla lettura dell’opera d’arte: comprenderne l’epoca, lo stile, le principali iconografie e conoscere l’attività dei maggiori artisti italiani ed europei tra Duecento e Settecento.
Obiettivo del corso è mettere l’allievo in condizione di comprendere l’epoca e lo stile di un’opera d’arte, pittorica o scultorea, tracciando le linee generali della storia dell’arte tra Duecento e Settecento e fornendo indicazioni introduttive sui supporti e sulle tecniche artistiche.
Programma e contenuti
- Che cos’è un’opera d’arte e che cosa fa chi la osserva
- La materia dell’arte: supporti (tavole, tele, etc.), pigmenti e tecniche artistiche
- Storia dell’arte. Il gotico, la “maniera greca” in pittura, Giotto e il Trecento, il Tardogotico
- Storia dell’arte. Il primo Rinascimento. Arte italiana e arte fiamminga. Nascita della prospettiva moderna
- Iconografia. Attributi dei santi, abiti religiosi, il costume, soggetti biblici, storici, mitologici
- Storia dell’arte. Pittura e scultura del Quattrocento nelle città italiane
- Spazio e movimento nel quadro: piani, forme, partizioni
- Storia dell’arte. La nascita della “maniera moderna”: Leonardo, Michelangelo, Raffaello
- Collezioni e musei
- Storia dell’arte: Cinquecento maturo e scuole regionali
- L’attribuzione e la “connoisseurship”
- Storia dell’arte. Caravaggio e il caravaggismo. La pittura del Seicento
- L’apporto della filosofia dell’arte
- Storia dell’arte. Pittura e scultura del Settecento
- La diagnostica artistica
Prof. Marco Ruffilli
Università Ca’ Foscari Venezia
Il percorso di Alta Formazione intende fornire una preparazione in materia di geopolitica della macro-regione del continente africano, secondo l’approccio e lo sviluppo in chiave multipolare. Tramite l’integrazione multidisciplinare di più conoscenze, gli studenti verranno forniti di uno strumento per comprendere la geopolitica dell’area individuata e svolgere un ragionamento critico degli eventi, nonché proiezioni e analisi.
Contenuti
Modulo 1 – Africa del Nord
- La geopolitica, concetto e definizione: dalla geografia politica alla geopolitica, fino al mondo multipolare
- Panafricanismo e autodeterminazione dei popoli africani
- Gli Stati e i popoli del Nord: storia, etnosociologia, relazioni internazionali
- Casi di studio: Gheddafi e la crisi libica; il leader Sankara.
Modulo 2 – Africa Centrale
- Elementi di diritto internazionale e umanitario
- Gli Stati e i popoli del Centro: storia, etnosociologia, relazioni internazionali
- Casi di studio: Lumumba e il Congo rivoluzionario; il genocidio del Ruanda.
Modulo 3 – Africa del Sud
- Relazioni internazionali dell’Africa contemporanea
- Gli Stati e i popoli del Sud: storia, etnosociologia, relazioni internazionali
- Casi di studio: Nyerere il padre fondatore; Nelson Mandela e la lotta per i diritti.
Prof. Lorenzo Maria Pacini
Professore di Filosofia politica all’Unidolomiti di Belluno e alla Libera Università degli Studi di Bellinzona.
Descrizione del corso
Un corso dinamico e coinvolgente pensato per studenti della scuola superiore, basato su situazioni reali di viaggio e attività pratiche. L’obiettivo è far usare lo spagnolo in modo spontaneo e naturale, attraverso giochi, simulazioni e roleplay.
Obiettivi del corso
- Approccio comunicativo e attivo
- Attività di gruppo, giochi e simulazioni reali
- Focus su: parlare, reagire e comunicare senza paura
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:
- comunicare in situazioni reali
- interagire con più sicurezza
- usare lo spagnolo in modo spontaneo
Valore aggiunto
- Metodo attivo e coinvolgente
- Ambiente rilassato e senza pressione
- Migliora la sicurezza nel parlare
- Apprendimento pratico e utile
Contenuti
1. Conoscersi
- Presentarsi e interagire
- Giochi dinamici + speed meeting
2. Orientarsi in città
- Chiedere e dare indicazioni
- Attività tipo “caccia al tesoro”
3. Aeroporto & trasporti
- Check-in, controlli, spostamenti
- Simulazione realistica con ruoli
4. Hotel
- Prenotare, chiedere, risolvere problemi
- Roleplay con imprevisti
5. Cafetería & ristorante
- Ordinare e interagire
- Simulazione completa (clienti e camerieri)
6. Shopping
- Comprare, scegliere, negoziare
- Gioco di mercato a squadre
7. Esperienza finale
- “Viaje a España” – gioco a tappe
- simulazione completa del viaggio
- attività a squadre + mini sfida finale
Alessio De Cassan
Titolo tesi:
Punteggio:
Lingue:
Laurea: novembre 2025
Alice Stoka
Titolo tesi: Il terrorismo tra mente, linguaggio e media.
Punteggio: 110 e lode
Lingue: inglese, tedesco, spagnolo
Laurea: marzo 2026
Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Ho scelto questo percorso perché provenivo già da un liceo linguistico e sentivo il desiderio di continuare su questa strada, approfondendo le mie conoscenze. Le lingue sono sempre state una mia grande passione e questo corso mi ha dato la possibilità di svilupparle in modo più concreto e professionale.
Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
Uno dei momenti che ricordo con più intensità è sicuramente la preparazione della tesi. È stato un periodo impegnativo, ma anche molto stimolante, in cui ho potuto mettere insieme tutto ciò che avevo imparato durante il mio percorso. Vedere il mio lavoro prendere forma giorno dopo giorno è stato gratificante e mi ha dato moltissima soddisfazione.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Greta Peterle
Titolo tesi: Oltre le parole: il linguaggio umano tra storia, mistero cognitivo, complessità e forza creativa.
Punteggio: 104/110
Lingue: inglese, spagnolo
Laurea: marzo 2026
Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Finite le scuole superiori, la mia incertezza mi portò a non iscrivermi all’università. Negli anni sentii che questa scelta mi stava pesando sempre di più. quando ho scoperto Unidolomiti e il corso di laurea in mediazione linguistica ho deciso di iscrivermi subito, una realtà che mi ha permesso ci conciliare lo studio con il mio lavoro impiegatizio a tempo pieno, e di poter conseguire il mio sogno di raggiungere una laurea.
Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Jasmine Tigliani
Titolo tesi: Soppressione linguistica e resistenza culturale: tre casi di studio tra lingue indigene e lingue dei segni.
Punteggio: 110/110
Lingue: inglese, spagnolo, russo
Laurea: marzo 2026
Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Il percorso di Alta Formazione intende fornire una preparazione in materia di geopolitica della macro-regione detta Lontano Oriente, secondo l’approccio e lo sviluppo in chiave multipolare. Tramite l’integrazione multidisciplinare di più conoscenze, gli studenti verranno forniti di uno strumento per comprendere la geopolitica dell’area individuata e svolgere un ragionamento critico degli eventi, nonché proiezioni e analisi.
Programma e contenuti
Modulo 1 – Guardando al Sol Levante
- La geopolitica, concetto e definizione: dalla geografia politica alla geopolitica, fino al mondo multipolare
- Elementi di Storia del Lontano Oriente
Modulo 2 – Dove inizia il giorno
- Domini, mappe e strategie dei Paesi dell’estremo Est
- Relazioni internazionali e politica estera contemporanea
- Etnosociologia dei popoli orientali
Modulo 3 – Terraferma
- Analisi geopolitica di Cina, Mongolia, Corea, Vietnam, Tibet, Cambogia, Thailandia, Laos, Myanmar e Paesi del confine occidentale
- Casi di studio: la Cina da Mao a Xi; la guerra delle Coree; la guerra del Tibet; Vietnam, ovvero l’invasione americana fallita
Modulo 4 – Maremosso
- Analisi geopolitica di Giappone, Taiwan, Honk Kong, Filippine, Singapore, Indonesia e piccole isole
- Casi di studio: il Giappone da impero a colonia; la singolarità di Hong Kong, Taiwan bilancia orientale; l’Indonesia portaerei del Pacifico Settentrionale
Prof. Lorenzo Maria Pacini
Nato nel 1994, ha studiato Filosofia e Teologia alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma (PUSC). Ha proseguito con Filosofia presso l’Università degli Studi di Ferrara (UniFe) con una laurea triennale in Filosofia Estetica, e dopo la laurea magistrale presso l’Università degli Studi di Parma (UniPr), l’Università di Ferrara (UniFe) e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe) in Filosofia Politica. Ha proseguito con una specializzazione in Mindfulness e Gestione delle Emozioni presso l’Istituto Europeo di Psicologia Positiva di Madrid. Successivamente, ha seguito una specializzazione presso la Hong Kong University of Science and Technology in Politica ed Economia cinese. È professore a contratto di Filosofia politica all’Unidolomiti di Belluno e alla Libera Università degli Studi di Bellinzona – Istituto di Neuroscienze Dinamiche Erich Fromm (INDEF).
Tiziano De Gregorio
Titolo tesi: Media, relazioni e linguaggi comunicativi: un’analisi delle trasformazioni avvenute negli ultimi quarant’anni
Punteggio: 102/110
Lingue: inglese, francese
Laurea: novembre 2025
Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Ho scelto di iscrivermi al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica perché mi sono sempre piaciute le lingue straniere, fin dai tempi del liceo linguistico. Inoltre il Polo Unidolomiti è un importante punto di riferimento per una realtà come quella bellunese.
Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
Il momento che ricordo con più intensità è senz’altro quello della proclamazione. Scrivere la tesi è stato un lavoro molto impegnativo ma altrettanto appagante, alla fine.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ho in progetto di trovare un’occupazione che mi consenta di mettere in pratica quanto ho appreso in questi anni di studi.

















