Alessio De Cassan


Titolo tesi:

Punteggio:

Lingue:

Laurea: novembre 2025

Alice Stoka


Titolo tesi: Il terrorismo tra mente, linguaggio e media.

Punteggio: 110 e lode

Lingue: inglese, tedesco, spagnolo

Laurea: marzo 2026

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?

Ho scelto questo percorso perché provenivo già da un liceo linguistico e sentivo il desiderio di continuare su questa strada, approfondendo le mie conoscenze. Le lingue sono sempre state una mia grande passione e questo corso mi ha dato la possibilità di svilupparle in modo più concreto e professionale.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?

Uno dei momenti che ricordo con più intensità è sicuramente la preparazione della tesi. È stato un periodo impegnativo, ma anche molto stimolante, in cui ho potuto mettere insieme tutto ciò che avevo imparato durante il mio percorso. Vedere il mio lavoro prendere forma giorno dopo giorno è stato gratificante e mi ha dato moltissima  soddisfazione.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Tra qualche mese partirò per l’America, dove trascorrerò un anno e sarà per me una grande opportunità di crescita, sia personale che linguistica. Al mio ritorno, mi piacerebbe proseguire gli studi con un master, magari in ambito criminologico.

Greta Peterle


Titolo tesi: Oltre le parole: il linguaggio umano tra storia, mistero cognitivo, complessità e forza creativa.

Punteggio: 104/110

Lingue: inglese, spagnolo

Laurea: marzo 2026

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?

Finite le scuole superiori, la mia incertezza mi portò a non iscrivermi all’università. Negli anni sentii che questa scelta mi stava pesando sempre di più. quando ho scoperto Unidolomiti e il corso di laurea in mediazione linguistica ho deciso di iscrivermi subito, una realtà che mi ha permesso ci conciliare lo studio con il mio lavoro impiegatizio a tempo pieno, e di poter conseguire il mio sogno di raggiungere una laurea.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?

Considero l’importanza di conoscere le lingue cruciale per il mondo del lavoro, per la crescita personale e per potersi relazionare con più persone abbattendo le barriere linguistiche, questo corso è stato sicuramente un valore aggiunto che mi ha fatto crescere sotto molti aspetti. La realtà universitaria è innovativa, flessibile e il contatto umano con i professori e tutti coloro che tengono in piedi la realtà è davvero significativo e unico.
Il momento più emozionate è stato sicuramente il giorno della laurea.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Per il futuro mi piacerebbe riuscire a conseguire anche la specialistica, da studente lavoratrice vorrei continuare ad ampliare le mie conoscenze, per continuare a crescere e aprirmi sempre nuove porte e sfide.
Un grazie speciale va a Francesca, coordinatrice del Polo e cuore pulsante dell’università.

Jasmine Tigliani


Titolo tesi: Soppressione linguistica e resistenza culturale: tre casi di studio tra lingue indigene e lingue dei segni.

Punteggio: 110/110

Lingue: inglese, spagnolo, russo

Laurea: marzo 2026

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?

Prima del COVID amavo molto il lavoro che svolgevo all’epoca. Durante il periodo di lockdown, però, ho iniziato a guardare molte serie TV e mi sono chiesta quali figure lavorassero dietro le quinte per renderle accessibili al pubblico internazionale. È stato in quel momento che ho capito che la traduzione avrebbe potuto essere una strada adatta a me.
Allo stesso tempo, avevo bisogno di continuare a lavorare per motivi economici, quindi cercavo un percorso che mi permettesse di conciliare entrambe le cose. Questo corso si è rivelato la scelta ideale: mi ha dato la possibilità di formarmi senza dover rinunciare al lavoro. Inoltre, il rapporto con i miei compagni è stato fondamentale: ci siamo sostenuti molto e abbiamo condiviso un’esperienza davvero significativa.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?

L’ultimo anno è stato sicuramente il più intenso. Ho affrontato un periodo lavorativo molto difficile, caratterizzato da forte stress e ansia, che ha inciso anche sul mio riposo e sulle energie che potevo dedicare allo studio.
Nonostante questo, i professori hanno dimostrato grande sensibilità: si sono accorti della mia situazione e mi hanno fatto sentire supportata, senza mai mettermi pressione. Mi hanno dato il tempo necessario per affrontare quel momento, con la fiducia che sarei riuscita a riprendermi. Questa empatia ha fatto davvero la differenza e mi ha permesso di non abbandonare il percorso che avevo iniziato.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Al momento ho messo da parte l’idea di lavorare nella traduzione audiovisiva, ma desidero continuare ad approfondire le lingue che ho studiato, anche attraverso esperienze di viaggio.
Non ho ancora un obiettivo definito: fin da piccola ho sempre sentito il desiderio di aiutare gli altri e credo che la comunicazione sia uno degli strumenti più potenti per farlo. Per questo motivo, al momento continuo a lavorare nel settore del turismo, dove posso entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo e contribuire a rendere la loro esperienza in Italia positiva e accogliente.
Allo stesso tempo, resto aperta alla possibilità di proseguire gli studi con una magistrale o un master in futuro.

Geopolitica del Lontano Oriente



Il percorso di Alta Formazione intende fornire una preparazione in materia di geopolitica della macro-regione detta Lontano Oriente, secondo l’approccio e lo sviluppo in chiave multipolare. Tramite l’integrazione multidisciplinare di più conoscenze, gli studenti verranno forniti di uno strumento per comprendere la geopolitica dell’area individuata e svolgere un ragionamento critico degli eventi, nonché proiezioni e analisi.


Programma e contenuti


Modulo 1 – Guardando al Sol Levante

  • La geopolitica, concetto e definizione: dalla geografia politica alla geopolitica, fino al mondo multipolare
  • Elementi di Storia del Lontano Oriente

Modulo 2 – Dove inizia il giorno

  • Domini, mappe e strategie dei Paesi dell’estremo Est
  • Relazioni internazionali e politica estera contemporanea
  • Etnosociologia dei popoli orientali

Modulo 3 – Terraferma

  • Analisi geopolitica di Cina, Mongolia, Corea, Vietnam, Tibet, Cambogia, Thailandia, Laos, Myanmar e Paesi del confine occidentale
  • Casi di studio: la Cina da Mao a Xi; la guerra delle Coree; la guerra del Tibet; Vietnam, ovvero l’invasione americana fallita

Modulo 4 – Maremosso

  • Analisi geopolitica di Giappone, Taiwan, Honk Kong, Filippine, Singapore, Indonesia e piccole isole
  • Casi di studio: il Giappone da impero a colonia; la singolarità di Hong Kong, Taiwan bilancia orientale; l’Indonesia portaerei del Pacifico Settentrionale

Prof. Lorenzo Maria Pacini




Nato nel 1994, ha studiato Filosofia e Teologia alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma (PUSC). Ha proseguito con Filosofia presso l’Università degli Studi di Ferrara (UniFe) con una laurea triennale in Filosofia Estetica, e dopo la laurea magistrale presso l’Università degli Studi di Parma (UniPr), l’Università di Ferrara (UniFe) e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe) in Filosofia Politica. Ha proseguito con una specializzazione in Mindfulness e Gestione delle Emozioni presso l’Istituto Europeo di Psicologia Positiva di Madrid. Successivamente, ha seguito una specializzazione presso la Hong Kong University of Science and Technology in Politica ed Economia cinese. È professore a contratto di Filosofia politica all’Unidolomiti di Belluno e alla Libera Università degli Studi di Bellinzona – Istituto di Neuroscienze Dinamiche Erich Fromm (INDEF).

  • Partenza

    Lunedì 23 febbraio 2026

  • Modalità

    Online

  • Quando

    lunedì e mercoledì sera

  • Orario

    dalle 20.00 alle 22.30

  • Monte ore

    45 h (18 lezioni da 2,5 h ciascuna)

  • Calendario

    16 | 18 | 23 | 25
    febbraio
    2 | 4 | 9 | 11 | 16 | 18 | 23 | 25 | 30
    marzo
    1 | 8 | 13 | 15 | 20
    aprile

  • Numero di iscritti

    Minimo 10

  • Costo

    € 400

  • Scontistiche

    15% di sconto ai primi 10 iscritti

    Gli iscritti con Unidolomiti ai percorsi di laurea online e di Mediazione Linguistica hanno diritto a un ulteriore sconto

  • Riconoscimenti

    Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di Alta Formazione

  • Contatti

    Francesca Ferrazza: Tel: 0437 851 355 | Mail: universita@unidolomiti.it

Tiziano De Gregorio


Titolo tesi: Media, relazioni e linguaggi comunicativi: un’analisi delle trasformazioni avvenute negli ultimi quarant’anni

Punteggio: 102/110

Lingue: inglese, francese

Laurea: novembre 2025

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?

Ho scelto di iscrivermi al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica perché mi sono sempre piaciute le lingue straniere, fin dai tempi del liceo linguistico. Inoltre il Polo Unidolomiti è un importante punto di riferimento per una realtà come quella bellunese.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?

Il momento che ricordo con più intensità è senz’altro quello della proclamazione. Scrivere la tesi è stato un lavoro molto impegnativo ma altrettanto appagante, alla fine.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ho in progetto di trovare un’occupazione che mi consenta di mettere in pratica quanto ho appreso in questi anni di studi.

Francesca Collauto


Titolo tesi: La rivincita delle lingue minoritarie: il friulano incontra Tolkien

Punteggio: 110 e lode

Lingue: inglese, tedesco, russo

Laurea: novembre 2025

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?

Ho scelto di iscrivermi a questo corso perché ero in un momento difficile dal punto di vista universitario e con poche certezze. Dopo aver sospeso la precedente università, e non sapendo come sarebbe proseguita la questione particolare in cui mi trovavo, mi sono iscritta a mediazione linguistica, certa che, qualsiasi strada avrei preso in futuro, le lingue sarebbero state, senza dubbio, un qualcosa in più.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?

In questo percorso ho vissuto tanti momenti belli, favoriti da un clima di famiglia vissuto all’interno dell’università, il rapporto stretto, nonostante la distanza, che si è creato tra noi, e con gli insegnanti, l’estrema flessibilità e cura per le esigenze di ognuno, soprattutto grazie all’impegno di Francesca Ferrazza, che ancora una volta ringrazio. Momenti che ricordo in particolare sono i vari esami, che mi hanno permesso di salire a Feltre e confrontarmi dal vivo con compagni e insegnanti. Poi sicuramente, la scrittura della tesi, preparata in pochi mesi ma molto intensi, anche perché coincidevano con un altrettanto impegnativo periodo della mia vita. Per questo la tesi ha rappresentato uno dei momenti più intensi e allo stesso tempo, quello che mi ha dato più soddisfazione. Infine, naturalmente, la discussione di laurea, dove, seppur con l’ansia del momento, mi sono sentita molto sostenuta dalla famiglia e dall’università stessa, e in particolare da Francesca e dagli insegnanti lì presenti.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Essendo stata la laurea il culmine di mesi molto impegnativi, mi sto prendendo del tempo per riflettere e guardarmi intorno in cerca di opportunità in cui possa sfruttare le mie conoscenze, nonché riconsiderare le mie scelte universitarie precedenti. Ma in ogni caso, come dicevo prima, con un qualcosa in più.

Arianna Soppelsa


Titolo tesi: Il multilinguismo familiare: tra strategie e fattori di trasmissione linguistica, identità e lingue minoritarie. un parallelo fra il ladino e i fenomeni globali di contatto

Punteggio: 110 e lode

Lingue: inglese, spagnolo, francese

Laurea: novembre 2025

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?

Perché volevo migliorare le mie capacità e conoscenze linguistiche nell’ambito del turismo. Unidolomiti è stata una grande opportunità che ho colto immediatamente, in quanto mi permetteva di rimanere nel mio territorio e studiare allo stesso tempo.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?

Sicuramente il momento della discussione di tesi a Roma è stata un’emozione molto forte. Ma ricordo con molto piacere e intensità i momenti semplici, la complicità con i compagni e i professori in una realtà piccola in cui ci si sente seguiti ed importanti.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

I miei progetti sono rimanere nel mondo delle lingue e del turismo, viaggiare per continuare ad imparare e praticare le lingue che ho studiato. Il mio sogno è seguire e supportare progetti che valorizzino il turismo, nazionale e/o internazionale,  sia nel mio territorio che all’estero.

Geopolitica dell’Intelligenza Artificiale




Il corso offre una preparazione avanzata nell’ambito della geopolitica applicata all’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di analizzare e comprendere l’impatto trasversale della IA sulle civiltà e sulle relazioni internazionali.
Non si propone di fornire risposte definitive, ma di stimolare una valutazione critica dei diversi interventi e scenari, promuovendo una riflessione approfondita sui meccanismi di governance necessari per una gestione consapevole ed equilibrata della leadership politica globale.


Obiettivi del corso


I partecipanti acquisiranno strumenti analitici per:

  • Comprendere le interazioni tra tecnologia, politica e strategie globali;
  • Valutare le implicazioni etiche, sociali ed economiche dell’Intelligenza Artificiale su scala internazionale;
  • Approfondire i modelli di governance e regolamentazione della IA nei contesti multilaterali;
  • Sviluppare capacità critiche nella lettura dei diversi scenari geopolitici generati dall’evoluzione tecnologica.

Programma


Modulo 1 – In principio era l’AI

  • Che cosa è l’AI?
  • Storia, evoluzione e futuro
  • La Geopolitica scopre l’AI
  • L’Elemento Umano

Modulo 2 – AI, Grandi Potenze e Multipolarità

  • L’AI come catalizzatore della competizione fra le Grandi Potenze
  • Sovranità Digitale nell’epoca dell’AI
  • La guerra delle AI sta arrivando

Modulo 3 – AI e guerra del futuro

  • L’innovazione militare e l’AI
  • Rendere l’AI un’arma, a chi giova?
  • Implicazioni per la sicurezza globale

Modulo 4 – L’AI al comando

  • Scenari di governance digitale
  • Il problema del mercato
  • I rischi di un mondo governato dall’AI

Modulo 5 – Etica geopolitica dell’AI

  • Proposte per un’etica dell’AI nel contesto geopolitico

Prof. Lorenzo Maria Pacini




Nato nel 1994, ha studiato Filosofia e Teologia alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma (PUSC). Ha proseguito con Filosofia presso l’Università degli Studi di Ferrara (UniFe) con una laurea triennale in Filosofia Estetica, e dopo la laurea magistrale presso l’Università degli Studi di Parma (UniPr), l’Università di Ferrara (UniFe) e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe) in Filosofia Politica. Ha proseguito con una specializzazione in Mindfulness e Gestione delle Emozioni presso l’Istituto Europeo di Psicologia Positiva di Madrid. Successivamente, ha seguito una specializzazione presso la Hong Kong University of Science and Technology in Politica ed Economia cinese. È professore a contratto di Filosofia politica all’Unidolomiti di Belluno e alla Libera Università degli Studi di Bellinzona – Istituto di Neuroscienze Dinamiche Erich Fromm (INDEF).

  • Partenza

    Venerdì 06 febbraio 2026

  • Modalità

    Online

  • Quando

    venerdì sera e sabato mattina

  • Orario

    Venerdì dalle 20.30 alle 22.30
    Sabato dalle 10.00 alle 12.00

  • Monte ore

    30 h (15 lezioni da 2 h ciascuna)

  • Calendario

    6 | 7 | 14 | 20 | 21 | 28
    febbraio
    6 | 7 | 14 | 20 | 21 | 27
    marzo
    10| 11| 17
    aprile

  • Numero di iscritti

    Minimo 10

  • Costo

    € 250,00

  • Scontistiche

    15% di sconto ai primi 10 iscritti

    Gli iscritti con Unidolomiti ai percorsi di laurea online e di Mediazione Linguistica hanno diritto a un ulteriore sconto

  • Riconoscimenti

    Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di Alta Formazione

  • Contatti

    Francesca Ferrazza: Tel: 0437 851 355 | Mail: universita@unidolomiti.it

La narrazione di sè

un viaggio alla scoperta della propria identità



Il corso propone un percorso formativo orientato allo sviluppo della consapevolezza personale e relazionale, attraverso l’utilizzo della narrazione e degli strumenti propri del counseling. L’obiettivo è fornire competenze utili a migliorare la qualità dei rapporti nella vita personale e professionale, favorendo una comunicazione più autentica, efficace e intenzionale.

Le parole hanno un potere trasformativo: influenzano il modo in cui ci raccontiamo, come interpretiamo la realtà e come costruiamo le nostre relazioni. Spesso incomprensioni, conflitti o insoddisfazioni derivano non solo da ciò che accade, ma da come lo raccontiamo a noi stessi e agli altri. Il corso accompagna i partecipanti a riconoscere questi meccanismi e a sviluppare modalità comunicative più consapevoli, capaci di generare cambiamento positivo.

Attraverso attività esperienziali e riflessive, i partecipanti impareranno a narrarsi in modo efficace ed efficiente, valorizzando le proprie risorse personali e migliorando la capacità di relazione. Piccoli ma significativi cambiamenti nel linguaggio e negli atteggiamenti mentali possono infatti incidere profondamente sul benessere individuale e sulla qualità della vita.


Obiettivi del corso


  • Sensibilizzare alla crescita personale come leva fondamentale per migliorare le relazioni e lo stile di vita;
  • Favorire una maggiore consapevolezza del ruolo della comunicazione e della narrazione nei processi relazionali.

Output formativi


Al termine del corso i partecipanti avranno sviluppato:

  • Visione sistemica delle relazioni, con la capacità di considerare i diversi contesti e sistemi che le influenzano;
  • Maggiore conoscenza di sé, attraverso strumenti di narrazione personale e pratiche riflessive;
  • Atteggiamenti mentali funzionali, basati su ascolto attivo, accoglienza, legittimazione dell’altro e sospensione del giudizio;
  • Capacità di narrazione da molteplici punti di vista, per comprendere meglio sé stessi, gli altri e le dinamiche relazionali.

Natalie Medina Rivera




Counselor in Dinamiche Relazionali e Insegnante di Hatha Yoga

  • Partenza

    Sabato 31 gennaio 2026

  • Modalità

    In presenza

    Centro Consorzi
    Zona Industriale Gresal, 5/E, Sedico (BL)

  • Quando

    Sabato mattina e pomeriggio

  • Orario

    dalle 9.30 alle 12.30
    e dalle 14.30 alle 16.30

  • Monte ore

    20 h (4 lezioni da 5 h ciascuna)

  • Calendario

    31 gennaio
    14 | 28 febbraio
    14 marzo

  • Numero di iscritti

    Minimo 10

  • Costo

    € 200,00

  • Scontistiche

    15% di sconto ai primi 10 iscritti

    Gli iscritti con Unidolomiti ai percorsi di laurea online e di Mediazione Linguistica hanno diritto a un ulteriore sconto

  • Riconoscimenti

    Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di Alta Formazione

  • Contatti

    Francesca Ferrazza: Tel: 0437 851 355 | Mail: universita@unidolomiti.it