Titolo tesi: Soppressione linguistica e resistenza culturale: tre casi di studio tra lingue indigene e lingue dei segni.
Punteggio: 110/110
Lingue: inglese, spagnolo, russo
Laurea: marzo 2026
Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Prima del COVID amavo molto il lavoro che svolgevo all’epoca. Durante il periodo di lockdown, però, ho iniziato a guardare molte serie TV e mi sono chiesta quali figure lavorassero dietro le quinte per renderle accessibili al pubblico internazionale. È stato in quel momento che ho capito che la traduzione avrebbe potuto essere una strada adatta a me.
Allo stesso tempo, avevo bisogno di continuare a lavorare per motivi economici, quindi cercavo un percorso che mi permettesse di conciliare entrambe le cose. Questo corso si è rivelato la scelta ideale: mi ha dato la possibilità di formarmi senza dover rinunciare al lavoro. Inoltre, il rapporto con i miei compagni è stato fondamentale: ci siamo sostenuti molto e abbiamo condiviso un’esperienza davvero significativa.
Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
L’ultimo anno è stato sicuramente il più intenso. Ho affrontato un periodo lavorativo molto difficile, caratterizzato da forte stress e ansia, che ha inciso anche sul mio riposo e sulle energie che potevo dedicare allo studio.
Nonostante questo, i professori hanno dimostrato grande sensibilità: si sono accorti della mia situazione e mi hanno fatto sentire supportata, senza mai mettermi pressione. Mi hanno dato il tempo necessario per affrontare quel momento, con la fiducia che sarei riuscita a riprendermi. Questa empatia ha fatto davvero la differenza e mi ha permesso di non abbandonare il percorso che avevo iniziato.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Al momento ho messo da parte l’idea di lavorare nella traduzione audiovisiva, ma desidero continuare ad approfondire le lingue che ho studiato, anche attraverso esperienze di viaggio.
Non ho ancora un obiettivo definito: fin da piccola ho sempre sentito il desiderio di aiutare gli altri e credo che la comunicazione sia uno degli strumenti più potenti per farlo. Per questo motivo, al momento continuo a lavorare nel settore del turismo, dove posso entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo e contribuire a rendere la loro esperienza in Italia positiva e accogliente.
Allo stesso tempo, resto aperta alla possibilità di proseguire gli studi con una magistrale o un master in futuro.