



con Niccolò Quattrini
Il corso esplora il concetto di reputazione nell’era digitale, analizzando come si forma, si trasforma e influenza le nostre relazioni personali, professionali e istituzionali. Attraverso un percorso in 10 incontri, i partecipanti scopriranno la reputazione come “valuta invisibile” costruita da narrazioni, percezioni e dinamiche sociali, fino al ruolo dei social media, degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale nella definizione di ciò che vediamo e riteniamo affidabile. Il programma affronta anche identità digitale, visibilità online, metriche e ranking, disinformazione e crisi della fiducia, comunicazione efficace e reputazione istituzionale, fino alle sfide future legate ai sistemi intelligenti. L’obiettivo è sviluppare consapevolezza critica e competenze pratiche per comprendere e gestire la propria reputazione in un ecosistema sempre più complesso, dove tecnologia e comportamento umano si intrecciano costantemente.
Professionista impegnato nella diffusione della cultura dell’innovazione e delle tecnologie emergenti, ricopre numerosi incarichi di rilievo nel panorama nazionale: è Innovation, Reputation & Communication Expert, membro del Tavolo Tecnico dell’Intergruppo Parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin, Direttore del Dipartimento “AI e Sport” presso ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale, nonché membro dei Comitati Scientifici di Fondazione Italia Digitale, ENIA e A.N.G.I. – Associazione Nazionale Giovani Innovatori. Consigliere Direttivo e Direttore Blockchain di CreAFI – Creators Association for FinTech & Innovation.e Ambasciaotre DIGITALmeet (Toscana).
PROGRAMMA E CONTENUTI DEL CORSO
Sabato 17 ottobre – La reputazione: ciò che gli altri credono di noi (e perché conta davvero)
La reputazione rappresenta un elemento fondamentale nella costruzione delle relazioni personali e professionali. Pur essendo un bene immateriale, influenza quotidianamente decisioni concrete, orientando le nostre scelte, il livello di fiducia che attribuiamo agli altri e il modo in cui valutiamo persone, organizzazioni e istituzioni.
Nel corso di questa lezione verrà analizzato il processo attraverso cui la reputazione si forma all’interno delle dinamiche sociali, diventando una vera e propria “valuta invisibile” capace di incidere su comportamenti, opportunità e percezioni. Saranno inoltre approfondite le caratteristiche che rendono la reputazione un patrimonio dinamico: un valore che richiede tempo per essere costruito, ma che può evolvere o modificarsi rapidamente in base alle azioni e alle informazioni condivise.
Sabato 24 ottobre – Le storie che ci definiscono: come nasce davvero una reputazione
La reputazione non deriva esclusivamente dai fatti, ma dal modo in cui questi vengono percepiti, interpretati e condivisi all’interno di una comunità. Ogni persona, organizzazione o istituzione è infatti inserita in un ecosistema di narrazioni composto da esperienze, opinioni, testimonianze, commenti e conversazioni che contribuiscono a definirne l’immagine pubblica.
In questa lezione verrà approfondito il ruolo della narrazione nella costruzione della reputazione, analizzando come le informazioni si diffondano, si consolidino o vengano trasformate nel tempo. Comprendere questi meccanismi consente di riconoscere l’importanza della comunicazione e della gestione delle percezioni nella creazione della fiducia e della credibilità.
Venerdì 30 ottobre – La nostra identità online: vivere lasciando tracce
Nell’ecosistema digitale contemporaneo, la presenza online è diventata una componente integrante della vita personale e professionale. Ogni interazione, contenuto pubblicato o attività svolta in rete contribuisce a generare informazioni che alimentano la percezione che gli altri hanno di noi.
Questa lezione esplora il concetto di identità digitale e il suo legame con la reputazione online, evidenziando come commenti, immagini, condivisioni e comportamenti digitali concorrano alla costruzione di un profilo che evolve nel tempo. Verrà inoltre approfondito il tema della permanenza delle tracce digitali e del loro impatto sulla credibilità e sulla rappresentazione pubblica di individui e organizzazioni.
Sabato 7 novembre – Visibilità e attenzione: perché alcuni diventano importanti e altri no
Nel contesto digitale contemporaneo, la rilevanza non è determinata esclusivamente dalla quantità di contenuti prodotti, ma dalla capacità di essere visibili all’interno degli ecosistemi delle piattaforme.
Gli algoritmi dei social media e dei sistemi digitali influenzano in modo significativo ciò che viene mostrato, ciò che rimane in secondo piano e ciò che ha la possibilità di diventare virale. Di conseguenza, la reputazione online non dipende unicamente dai contenuti pubblicati, ma anche dai meccanismi invisibili che regolano la distribuzione della visibilità.
Questa lezione approfondisce il ruolo delle piattaforme nella costruzione della percezione pubblica, analizzando come la visibilità diventi un fattore strategico nella formazione della reputazione digitale.
Sabato 14 novembre – Quando la reputazione diventa un numero
Nel contesto digitale attuale, la reputazione viene spesso tradotta in metriche semplici e immediate: like, stelle, punteggi e ranking. Questi strumenti hanno reso più rapido il processo di valutazione, ma hanno anche contribuito a una progressiva semplificazione di fenomeni complessi.
Questa lezione analizza il ruolo delle metriche quantitative nella costruzione della reputazione online, evidenziando come la riduzione a numeri possa facilitare il confronto e la lettura dei dati, ma al tempo stesso rischi di non restituire la complessità reale delle persone, delle esperienze e delle organizzazioni.
Venerdì 20 novembre – L’intelligenza artificiale decide cosa vediamo (e cosa pensiamo)
Ogni giorno interagiamo con sistemi digitali che filtrano e selezionano le informazioni che ci vengono mostrate: contenuti da leggere, video da guardare, notizie da approfondire o elementi da ignorare.
L’intelligenza artificiale e gli algoritmi delle piattaforme non sono neutri, poiché contribuiscono a orientare la nostra attenzione e a strutturare l’esperienza informativa. Di conseguenza, ciò che vediamo è il risultato di una selezione automatizzata che influisce direttamente sulla nostra percezione della realtà.
Poiché l’attenzione è una risorsa limitata, essa diventa anche il punto in cui si forma la nostra idea di valore, affidabilità e reputazione. Ciò che viene reso visibile tende infatti a essere percepito come più rilevante, influenzando giudizi e decisioni.
Sabato 28 novembre – Quando la verità diventa confusa: il problema della disinformazione e crisi della fiducia
Nel contesto digitale contemporaneo, non tutte le informazioni che circolano online sono affidabili. La rapidità con cui i contenuti si diffondono rende sempre più complesso distinguere tra fonti verificate e informazioni fuorvianti o non corrette.
La disinformazione non produce soltanto errori di interpretazione: può incidere in modo diretto sulla reputazione di individui, organizzazioni e istituzioni, alterando la percezione pubblica e influenzando i livelli di fiducia collettiva.
Questa lezione approfondisce il legame tra qualità dell’informazione, credibilità delle fonti e costruzione della reputazione, evidenziando come l’ecosistema informativo contemporaneo richieda maggiore consapevolezza e capacità critica.
Sabato 5 dicembre – Comunicare bene è una competenza (non un’opinione)
Comunicare non significa soltanto parlare o scrivere, ma saper trasmettere messaggi in modo chiaro, responsabile e consapevole del loro impatto sugli altri.
In un contesto digitale in cui ogni contenuto può essere condiviso, amplificato e reinterpretato, ogni messaggio genera conseguenze che vanno oltre l’intenzione iniziale. Per questo motivo, la qualità della comunicazione diventa una competenza sociale fondamentale, strettamente legata alla costruzione della reputazione.
Questa lezione approfondisce il ruolo della comunicazione come strumento di relazione e di responsabilità, evidenziando come la cura del linguaggio e la consapevolezza del contesto contribuiscano a generare fiducia.
Venerdì 11 dicembre – La reputazione delle istituzioni: perché la fiducia non è mai scontata
Le istituzioni si fondano sulla fiducia pubblica, un elemento essenziale che non è mai automatico, ma si costruisce nel tempo attraverso coerenza, trasparenza e una comunicazione chiara e accessibile.
Quando la comunicazione istituzionale perde efficacia o coerenza, anche la percezione di affidabilità può indebolirsi, rendendo la reputazione più fragile e vulnerabile alle interpretazioni esterne.
Questa lezione approfondisce il legame tra comunicazione e fiducia nelle istituzioni, evidenziando come la qualità del dialogo con cittadini e stakeholder sia un fattore determinante per la credibilità e la stabilità reputazionale.
Sabato 19 dicembre – Il futuro della reputazione: tra umani e intelligenze artificiali
Nel prossimo futuro, la reputazione sarà sempre più influenzata da sistemi digitali intelligenti, capaci di analizzare, selezionare e amplificare informazioni su scala globale.
Questo scenario non riduce il ruolo delle persone, ma ne ridefinisce le competenze necessarie. Diventa infatti essenziale comprendere il funzionamento di questi sistemi, sviluppare consapevolezza critica e acquisire strumenti utili a orientarsi in ecosistemi digitali sempre più complessi.
La capacità di mantenere il controllo della propria identità e della propria reputazione dipenderà dall’equilibrio tra innovazione tecnologica e consapevolezza umana.
Lunedì 21 settembre 2026, ore 18.30
Lunedì 22 giugno 2026, ore 17.00
Sabato 17 Ottobre 2026
Online
Venerdì sera e sabato mattina
Venerdì dalle 17.30 alle 19.30
Sabato dalle 9.30 alle 11.30
20 h (10 lezioni da 2 h ciascuna)
Ottobre 2026
Novembre 2026
dicembre 2026
N.B. Il calendario potrebbe subire variazioni per agevolare la frequenza da parte degli iscritti.
Minimo 15
Massimo 20
€ 670,00
15% di sconto ai primi 10 iscritti
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea online e al corso di laurea in Mediazione Linguistica di Unidolomiti hanno diritto a un ulteriore sconto.
Possibilità di riconoscimento, su richiesta, di 3 CFU nell’ambito SPS/08 – Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di Alta Formazione
Francesca Ferrazza
Tel. 0437 851355
E-mail: universita@unidolomiti.it
![]()
Via del Boscon, 430 – 32100 Belluno (BL)
0437 851355
universita@unidolomiti.it

Via del Boscon, 430 – 32100 Belluno (BL)
0437 851311
info@centroconsorzi.it

Roberta Zantedeschi Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione.
Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati.
Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare.
Impostazioni privacy
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito.
Visualizza la Cookie Policy Visualizza l'Informativa Privacy
Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Ireland Limited. Questo servizio serve ad integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Luogo del trattamento: Irlanda - Privacy Policy

