Marisol Leidy Guillot Diaz
Titolo tesi: Il mediatore: un ponte tra le parti. Il ruolo del linguaggio nella percezione del valore nelle proprietà immobiliari.
Punteggio: 106/110
Lingue: inglese, russo
Laurea: marzo 2025
Ho maturato un’esperienza nel settore dell’ospitalità, lavorando come receptionist e addetta al customer service. La mia passione per il turismo e la comunicazione in contesti multiculturali mi ha portata a intraprendere il percorso di laurea in Mediazione Linguistica per il Management e Sviluppo del Territorio presso UniDolomiti.
Nella mia tesi, ho scelto di approfondire il tema della comunicazione e del marketing nel settore immobiliare, con un focus sull’impatto delle piattaforme digitali e delle strategie persuasive nella valorizzazione degli immobili. Un argomento che unisce il suo interesse per il linguaggio, il digitale e il territorio, con particolare attenzione alle dinamiche del mercato locale.
Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?
Tre anni fa ho scelto di iscrivermi al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica perché desideravo fortemente migliorare le mie competenze linguistiche e comunicative. Nelle precedenti esperienze lavorative, anche se in settori diversi, avevo percepito quanto importante fosse le capacità interculturale in contesti multiculturali.
Questo corso mi ha offerto l’opportunità di crescere non solo dal punto di vista accademico, ma anche umano e professionale, fornendomi gli strumenti che mi hanno permesso anche di inserirmi socialmente.
Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?
Tutte le conoscenze acquisite mi hanno aiutata a diventare più sicura e ad essere in grado di adattare il mio linguaggio ai diversi contesti (formale, commerciale, turistico), Infine, a valorizzare il mio ruolo come “ponte” tra persone, culture e obiettivi personali e professionali.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Voglio costruire un’attività che metta al centro la relazione, la fiducia e la comprensione reciproca, diventando un punto di riferimento per chi cerca non solo una casa, ma anche un modo per sentirsi accolto e rappresentato, indipendentemente dalla lingua o dal paese di origine. Tradurre non solo le parole, ma i desideri delle persone che siano alla ricerca della casa dei sogni oppure siano interessati ad una opportunità di investimento che rispetti il territorio.







