MODULO 1 — Fondamenti del Political Advising (6 CFU)
Il modulo inaugura il percorso formativo con una riflessione profonda sulla natura e sull’evoluzione del ruolo del consulente politico nelle democrazie contemporanee e nelle organizzazioni internazionali. Partendo dalla distinzione tra advisor strategico e tecnocrate, il modulo esplora come il POLAD operi all’intersezione tra sapere esperto, potere politico e contesti istituzionali complessi.
Unità 1.1 — Il Ruolo del POLAD: Definizioni, Funzioni e Contesti
- Storia e evoluzione della figura del consulente politico (dal consigliere del principe all’advisor ONU)
- Tipologie di POLAD: istituzionale, di campo, diplomatico, di partito, tecnico-scientifico
- Il POLAD nei contesti: NATO, UE, ONU, OSCE, missioni di pace, governi nazionali
- Responsabilità, accountability e limiti del mandato del consulente
Unità 1.2 — Dinamiche di Potere e Influenza
- Teorie del potere: hard, soft, smart power — applicazioni pratiche
- Mappatura del potere istituzionale: chi decide realmente e come
- Costruire influenza etica: advocacy, networking strategico, gestione delle aspettative
- Gender dynamics nel potere: barriere, stereotipi e strategie di superamento
Unità 1.3 — Etica Professionale e Integrità
- Il codice etico del consulente politico: lealtà, riservatezza, integrità
- Conflitti di interesse, lobbying e cattura politica: come riconoscerli e gestirli
- Casi studio: scandali da advisory failure (Iraq WMD, Brexit, COVID-19 advisory)
- Costruire fiducia con il decisore: la relazione advisor-principal
MODULO 2 — Analisi Politica Avanzata (6 CFU)
Cuore metodologico del programma: gli studenti acquisiscono il toolkit analitico fondamentale del consulente politico. Il modulo integra metodi quantitativi e qualitativi, con forte enfasi sulla pratica e sui casi reali.
Unità 2.1 — Il Ciclo delle Politiche Pubbliche
- Agenda setting, formulazione, adozione, implementazione, valutazione: applicazioni pratiche
- Analisi comparata di policy cycle in sistemi istituzionali diversi (UE, sistemi federali, presidenziali)
- Window of opportunity e Kingdon’s Streams: come i problemi diventano agenda politica
Unità 2.2 — Strumenti di Analisi Politica
- SWOT, PESTLE, stakeholder analysis, actor mapping, influence mapping
- Back-casting e scenario scoping: costruire visioni di futuro attuabili
- Analisi delle coalizioni: identificare alleati, neutrali e oppositori
- Analisi gender-responsive: integrare la prospettiva di genere in ogni strumento
Unità 2.3 — Dati, Statistiche e Evidence-Based Policy
- Fondamenti di statistica applicata alla policy: correlazione, regressione, forecasting
- Come leggere e contestualizzare i dati — evitare le trappole statistiche
- Evidence-based vs evidence-informed policy: limiti e opportunità
- Utilizzo di fonti aperte (OSINT) nell’analisi politica
MODULO 3 — Geopolitica e Sicurezza Internazionale (8 CFU)
Modulo cardine per comprendere il contesto macro in cui il POLAD opera. Il programma copre le principali dinamiche geopolitiche contemporanee, con attenzione specifica al teatro europeo, mediterraneo, indo-pacifico e alle nuove dimensioni della sicurezza.
Unità 3.1 — Ordine Internazionale e Sistemi di Governance Globale
- Transizione egemonica e multipolarismo: USA, Cina, Russia, potenze medie emergenti
- Il sistema multilaterale: ONU, G7/G20, WTO, istituzioni di Bretton Woods — crisi e riforma
- Il ruolo dell’UE come attore geopolitico: strumenti, limiti, opportunità
- Regionalismo comparato: ASEAN, UA, Lega Araba, SCO
Unità 3.2 — Conflitti Armati e Gestione della Pace
- Tipologie di conflitto contemporaneo: interstate, intrastate, ibrido, proxy war
- Peace operations: mandati, strutture, sfide operative (ONU, NATO, UE, UA)
- Peacebuilding, stabilizzazione e statebuilding: lezioni apprese
- Il ruolo del POLAD nelle missioni di pace: Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Mali, Ucraina
Unità 3.3 — Nuove Dimensioni della Sicurezza
- Sicurezza energetica e geopolitica delle risorse
- Cyber warfare, information warfare e guerra ibrida
- Sicurezza climatica: nexus clima-conflitti-migrazioni
- Terrorismo, estremismo violento e contrasto (CVE)
- Proliferazione nucleare, controllo degli armamenti e disarmo
MODULO 4 — Foresight e Pianificazione Strategica (6 CFU)
In un mondo VUCA (Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous), il POLAD deve essere in grado di anticipare, non solo reagire. Il modulo fornisce metodi e strumenti di foresight analysis e strategic planning applicati alla dimensione politica e diplomatica.
Unità 4.1 — Strategic Foresight: Teoria e Metodi
- Introduzione al foresight: differenza da forecasting e prediction
- Horizon scanning: identificare trends, weak signals e wild cards
- Scenario planning (metodo Shell/GBN): costruire e utilizzare scenari alternativi
- Systems thinking: mappatura delle interdipendenze e dei punti di leva
Unità 4.2 — Pensiero Strategico per il POLAD
- Strategie robuste in condizioni di incertezza: la logica dell’opzionalità
- Strategic surprise e Black Swan: come prepararsi all’imprevedibile
- Dalla visione alla strategia: definire obiettivi, risorse, traiettorie
- Workshop intensivo: costruire uno scenario geopolitico per il 2035
MODULO 5 — Diritto Internazionale e Diritto Internazionale Umanitario (6 CFU)
Il consulente politico deve saper operare all’interno del quadro giuridico internazionale e comprenderne le implicazioni operative. Questo modulo fornisce le basi essenziali del diritto internazionale pubblico, del DIU e del diritto dei diritti umani applicati ai contesti di crisi e missione.
- Fondamenti del diritto internazionale: soggetti, fonti, principi
- Uso della forza e jus ad bellum: la Carta ONU e le sue eccezioni
- Diritto Internazionale Umanitario (DIU): principi di distinzione, proporzionalità, precauzion
- Diritti umani nelle operazioni militari e civili: IHRL, ECHR, meccanismi ONU
- Responsabilità di proteggere (R2P): origine, evoluzione, applicazioni e controversie
- La tutela dei civili nelle missioni di pace: protezione dei vulnerabili, SGBV
- Sanzioni internazionali: tipologie, effetti, compliance — il ruolo del POLAD
MODULO 6 — Policy Writing e Briefing Professionale (6 CFU)
Saper scrivere bene, con precisione e impatto, è la competenza operativa centrale del POLAD. Questo modulo è intensamente laboratoriale: ogni unità si conclude con esercitazioni pratiche su materiali reali.
Unità 6.1 — L’Arte del Policy Brief
- Anatomia del policy brief: problema, analisi, opzioni, raccomandazione
- Come scrivere executive summaries che il decisore leggerà davvero
- Stile e registro: burocrazia vs chiarezza — imparare da esempi eccellenti e fallimentari
- Calibrare la complessità: scrivere per pubblici diversi (tecnici, politici, media)
Unità 6.2 — Talking Points, Rapporti e Note Verbali
- Struttura e logica dei talking points: gerarchia dei messaggi, anticipazione delle obiezioni
- Rapporti di missione e meeting minutes: catturare l’essenziale, non il tutto
- Note verbali e comunicazioni diplomatiche: protocollo e sostanza
- Simulazione démarche: preparazione e gestione di un incontro diplomatico formale
Unità 6.3 — Briefing Orale al Decisore
- Il briefing orale: struttura, ritmo, gestione del tempo e delle domande
- Come gestire l’incertezza nell’informare: onestà epistemica e credibilità
- Simulazioni video: briefing registrati con feedback individuale da mentori
MODULO 7 — Comunicazione Strategica e Gestione della Crisi Comunicativa (6 CFU)
La comunicazione politica è cambiata radicalmente nell’era dei social media, della disinformazione e delle narrazioni globali. Il POLAD deve padroneggiare la comunicazione non solo come tecnica, ma come strumento di governance.
Unità 7.1 — Fondamenti di Comunicazione Strategica
- Definire la strategia comunicativa: obiettivi, pubblici, messaggi chiave, canali, timing
- Framing, priming e agenda-setting: come le narrazioni costruiscono la realtà politica
- Comunicazione inclusiva e gender-sensitive: evitare bias nei messaggi istituzionali
- Costruire fiducia pubblica in tempi di polarizzazione
Unità 7.2 — Disinformazione, Propaganda e Operazioni Ibride
- Tipologie di disinformazione: fake news, malinformation, deepfake, bot networks
- Come funziona la propaganda contemporanea — analisi di campagne russe, cinesi, iraniane
- Strategie di counter-messaging e inoculazione narrativa
- Il ruolo dell’AI nella produzione e nel rilevamento della disinformazione
Unità 7.3 — Media Relations e Crisis Communication
MODULO 8 — Negoziazione Avanzata e Mediazione Internazionale (6 CFU)
La negoziazione è il cuore del mestiere diplomatico e del political advising. Questo modulo adotta un approccio altamente esperienziale, combinando teoria consolidata con simulazioni intensive.
Unità 8.1 — Fondamenti e Teorie della Negoziazione
- L’Harvard Negotiation Method: i 5 principi fondamentali (BATNA, interessi, criteri oggettivi…)
- Stili negoziali: competitivo, collaborativo, accomodante, compromissivo, evitante — quando usarli
- Negoziazione multilaterale: dinamiche di gruppo, presidenza, formazione di coalizioni
- Asimmetrie di potere nella negoziazione: come il più debole può vincere
Unità 8.2 — Mediazione e Facilitazione
- Differenza tra negoziazione, mediazione, arbitrato e facilitazione
- Il mediatore come attore: imparzialità, leverage, shuttle diplomacy
- Processi di pace contemporanei: Colombia, Minsk, Oslo, Accordi di Abramo — lezioni
- Mediazione in contesti multi-parte: ONU, UE, lega Araba come mediatori
Unità 8.3 — Simulazioni Intensive
- Pentagame: simulazione di negoziazione al Consiglio di Sicurezza ONU su scenario reale
- Simulazione bilaterale ad alto rischio: crisi diplomatica tra due stati
- Crisis negotiation: sequestro, terrorismo, cyberattacco — decisione sotto pressione
MODULO 9 — Digital Governance e Tecnologie Emergenti (4 CFU)
La trasformazione digitale ridefinisce la governance, la sicurezza, la democrazia e il ruolo stesso dello stato. Il POLAD del XXI secolo deve comprendere le implicazioni politiche del digitale.
- Digital statecraft: come gli stati estendono la sovranità nel dominio digitale
- Intelligenza Artificiale e policymaking: opportunità, rischi, regolazione (EU AI Act)
- Cyber security come dimensione della sicurezza nazionale e internazionale
- Piattaforme digitali, democrazia e populismo tecnologico
- Big data e sorveglianza: il confine tra sicurezza pubblica e libertà civili
- Tecnologie emergenti (quantum, biotech, space) e implicazioni geopolitiche
- Workshop: come il POLAD si informa, comunica e decide nell’era dell’AI
MODULO 10 — Leadership e Gestione delle Crisi (4 CFU
Il POLAD deve saper consigliare e talvolta guidare in condizioni di crisi reale. Questo modulo combina teorie della leadership con case studies di crisi politiche e umanitarie.
- Modelli di leadership nel settore pubblico: trasformazionale, adattivo, servile
- Decision-making sotto incertezza e pressione temporale: bias cognitivi e come combatterli
- Gestione delle crisi: ciclo completo (preparazione, risposta, recupero, apprendimento)
- Costruire e guidare team ad alte prestazioni in ambienti VUCA
- Resilienza istituzionale e personale: come un POLAD mantiene lucidità in situazioni estreme
- Case study intensivo: COVID-19, guerra in Ucraina, crisi del debito greco
Field experience e simulazioni
Internazionale (Modulo 11 — 4 CFU)
Nel terzo semestre, ogni partecipante trascorre un periodo di 4-6 settimane presso una delle istituzioni partner del Master.
- Missioni ONU (UNDPKO, UNMIK, UNOCI, MINUSMA o equivalenti attive)
- Delegazioni UE presso paesi terzi o in seno alle istituzioni europee (Bruxelles, Strasburgo)
- Rappresentanze NATO in teatri operativi o presso SHAPE/NATO HQ
- OSCE/ODIHR — Warsaw, Vienna o missioni sul campo
- Think tank partner internazionali (ECFR, SIPRI, Brookings, Chatham House)
- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale — DGAP o Unità di Crisi
Simulazioni Integrate
- Crisis Management Exercise (CMX): simulazione multi-giornata di crisi internazionale coinvolgente tutti i moduli del corso
- UN Security Council Simulation (UNSC SIM): negoziazione di una risoluzione su scenario reale con ruoli assegnati per paese
- Election Observation Mission Roleplay: preparazione e conduzione simulata di una missione di osservazione elettorale OSCE/ODIHR
- Government Transition Exercise: gestione del Day One di un nuovo governo (ispirato al modulo Hertie)