Alessia Debertolis

Titolo tesi: Infanzia spezzata, adultità deviata: esplorando un legame sommerso

Punteggio: 109/110

Lingue: inglese, spagnolo

Laurea: luglio 2025

Perché tre anni fa hai scelto di iscriverti al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica?

Ho scelto di iscrivermi al Corso di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica perché ho sempre sentito una forte attrazione e curiosità per le lingue e per tutto ciò che riguarda la comunicazione tra culture diverse. Per me le lingue non sono mai state solo strumenti, ma chiavi per comprendere le persone, le loro storie e i mondi che abitano. Volevo un percorso che mi permettesse non solo di imparare nuove lingue, ma anche di capire come mediare tra contesti culturali, sociali e umani diversi.

Qual è stato l’episodio, o il momento che ricordi con più intensità di questo tuo percorso formativo?

Tra i tanti momenti vissuti in questi anni, ce n’è uno che porto nel cuore in modo particolare: la stesura della mia tesi. È stato un percorso profondo, a tratti faticoso, ma anche estremamente significativo. Ho scelto un tema che mi toccava da vicino e ho avuto l’occasione di unire il mio interesse accademico con una dimensione più personale.
In questo percorso, il confronto con i docenti e con le figure che animano l’università è stato fondamentale: la loro disponibilità, competenza e umanità hanno reso l’ambiente di studio stimolante e accogliente; mi hanno aiutata a crescere non solo come studentessa, ma anche come persona.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Per il futuro, sogno di continuare a coltivare la mia passione per le lingue, magari con una laurea magistrale. Mi piacerebbe lavorare in ambiti che uniscano comunicazione, relazioni internazionali e attenzione al sociale. Non ho ancora una meta precisa, ma so che voglio costruire un percorso che sia autentico, che rispecchi chi sono e ciò in cui credo.